Editoriale - Pathos

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Editoriale

PATHOS, un nuovo approdo. A Taormina il Foudation Congress
PATHOS, a new landing. The Foundation Congress in Taormina
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Francesco Amato
Presidente Nazionale Federdolore - SICD
Sergio Mameli
Vicepresidente Nazionale Federdolore - SICD
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È per noi sicuramente motivo di orgoglio presentare il primo congresso della società “Federdolore-Società Italiana dei Clinici del Dolore”, nata dalla riunificazione storica delle società che hanno tracciato la nascita e lo sviluppo dell’algologia italiana. Quella che era fino a qualche tempo fa solo un’utopia, oggi è diventata realtà.
Poiché le varie società scientifiche hanno gli stessi obiettivi, il buon senso suggerirebbe che, unendo le forze, sarebbe più facile perseguirli. Purtroppo, questa che sembrava la decisione più logica, non è stata perseguita in passato e abbiamo invece assistito a una frammentazione delle diverse società scientifiche che, ognuna per conto proprio, si prodigavano a raggiungere gli stessi scopi.
Il risultato è stato un indebolimento generale e una sterile dispersione di forze in lotte fratricide. Non è stato facile fare un passo indietro e con coraggio intraprendere una nuova strada che ha fatto sì che in Italia si creasse un’unione della “Rete ospedaliera e territoriale del dolore”, capace di confluire in un unico forte soggetto societario-scientifico.
Cari amici e appassionati della medicina del dolore, è con questo spirito di rinnovato entusiasmo che apriamo i lavori della Foundation Congress, con la piacevole sensazione di tornare al clima entusiastico degli albori e con la certezza di aver vinto la battaglia per la certificazione della nostra ormai chiara connotazione algologica.
L'obiettivo è quello di interpretare i dettami della legge 38, avvicinandocisempre più alle altre Società scientifiche e condividere con esse un percorso culturale per la diagnosi e la cura della persona ammalata di dolore.
Questo grazie a una fattiva collaborazione e integrazione tra i vari specialisti, diretta non a evidenziare le capacità dei singoli ma i vantaggi del lavoro sinergico: solo la cooperazione propositiva e mirata alla risoluzione dei problemi può, infatti, evolvere in un reale beneficio per il paziente con dolore.
È un'occasione unica, in cui si concentra il più alto numero di “esperti italiani” con cui condividere per tre giorni insieme gli stessi dubbi e nuovi orizzonti professionali e scientifici.
Nei tre giorni siciliani ci soffermeremo sulle qualità tecniche e umane su cui costruire un futuro di leadership culturale per la nostra Società e sfidare le altre discipline sul terreno della conoscenza dei meccanismi patogenetici, della clinica e dei percorsi terapeutici così da poter dire con orgoglio: siamo noi gli interlocutori per definire le linee d’indirizzo dei piani di diagnosi e cura nella
“malattia dolore”.
Per sostenere questo nuovo ruolo abbiamo sia uomini sia strutture societarie validate dalla loro storia ventennale, che da sempre operano nella formazione e nella ricerca sul dolore e che sono una delle radici su cui si fonda la nostra Società.
Dobbiamo tendere a costituire un modello per tutti gli addetti ai lavori cui dare serenità e certezze nel loro operare quotidiano e difenderne, anticipando le
criticità, la giovane branca affinché divenga un forte ramo di sapere e sviluppo sanitario.
Vi aspettiamo a Taormina.

Pubblicato il 28 settembre 2012



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